Bonus Sicurezza 2026.
Chi può beneficiarne e quali interventi sono ammessi
Il Bonus Sicurezza 2026 è un’agevolazione fiscale dedicata ai privati che effettuano lavori di edilizia per aumentare la protezione della propria abitazione o delle parti comuni di edifici residenziali situati in Italia. Consente di recuperare, tramite detrazione IRPEF, una parte rilevante delle somme investite per rendere gli immobili più sicuri.
Si tratta di un incentivo pensato per favorire la prevenzione di furti e intrusioni, aiutando i contribuenti a sostenere l’investimento in sistemi di protezione domestica.
FAQ
Quali interventi sono previsti dal Bonus Sicurezza 2026?
- Impianti di allarme e antifurto, sia cablati sia wireless.
- Sistemi di videosorveglianza.
- Porte blindate e portoni ad alta sicurezza.
- Serrature di sicurezza, lucchetti, grate, cancelli e inferriate.
- Dispositivi per il controllo degli accessi e videocitofoni.
La detrazione comprende l’acquisto dei dispositivi e anche la posa in opera, la manodopera e la configurazione dell’impianto. In particolare, come precisato dall’Agenzia delle Entrate, il semplice acquisto di un prodotto non è sufficiente: è necessario che l’intervento comporti un’installazione professionale e una modifica effettiva dell’immobile. Non sono invece agevolabili i costi relativi ai servizi di vigilanza privata, come il collegamento a centrali operative o le ronde di controllo.
Percentuali di detrazione e limiti di spesa
| Sostenimento della spesa | Immobile interessato alla ristrutturazione | Percentuale detrazione | Limite spesa |
|---|---|---|---|
| entro il 2024 | Tutte le abitazioni | 50% | 96.000 euro |
| anni 2025 - 2026 | Abitazione principale e se la spesa è pagata dal proprietario dell’immobile o da chi è titolare di un diritto reale di godimento sullo stesso | 50% | 96.000 euro |
| Altri casi in cui è ammessa la detrazione | 36% | 96.000 euro | |
| anno 2027 | Abitazione principale e se la spesa è pagata dal proprietario dell’immobile o da chi è titolare di un diritto reale di godimento sullo stesso | 36% | 96.000 euro |
| Altri casi in cui è ammessa la detrazione | 30% | 96.000 euro | |
| anno 2028 - 2033 | Tutte le abitazioni nei casi in cui è ammessa la detrazione | 30% | 48.000 euro |
| dal 2034 | Tutte le abitazioni nei casi in cui è ammessa la detrazione | 36% | 48.000 euro |
| Sostenimento della spesa | Immobile interessato alla ristrutturazione | Percentuale detrazione | Limite spesa |
|---|---|---|---|
| entro il 2024 | Tutte le abitazioni | 50% | 96.000 euro |
| anni 2025 - 2026 | Abitazione principale e se la spesa è pagata dal proprietario dell’immobile o da chi è titolare di un diritto reale di godimento sullo stesso | 50% | 96.000 euro |
| Altri casi in cui è ammessa la detrazione | 36% | 96.000 euro | |
| anno 2027 | Abitazione principale e se la spesa è pagata dal proprietario dell’immobile o da chi è titolare di un diritto reale di godimento sullo stesso | 36% | 96.000 euro |
| Altri casi in cui è ammessa la detrazione | 30% | 96.000 euro | |
| anno 2028 - 2033 | Tutte le abitazioni nei casi in cui è ammessa la detrazione | 30% | 48.000 euro |
| dal 2034 | Tutte le abitazioni nei casi in cui è ammessa la detrazione | 36% | 48.000 euro |
Quali immobili possono accedere al Bonus Sicurezza 2026?
L’agevolazione riguarda immobili residenziali già esistenti come
Abitazione principale, per ricevere una detrazione pari al 50%
Seconda casa o altri immobili abitativi, con una detrazione pari al 36%
Chi può richiederlo?
Possono usufruire della detrazione i soggetti che sostengono la spesa e possiedono un titolo valido sull’immobile oggetto dei lavori. In particolare:
- proprietari e nudi proprietari;
- titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione);
- inquilini o comodatari, con consenso del proprietario;
- familiari conviventi o conviventi di fatto, se intestatari di fatture e pagamenti;
- ogni singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile per le parti comuni dell’edificio condominiale dove risiede. (In tal caso l’amministratore di condominio deve rilasciare una certificazione dalla quale risultano l’ammontare delle spese sostenute nell’anno di riferimento e la quota di parte millesimale imputabile al condominio).
Come ottenere il
Bonus Sicurezza 2026?
Per accedere all’agevolazione è necessario:
- Effettuare l’installazione dei dispositivi acquistati.
- Eseguire il pagamento tramite bonifico parlante, indicando correttamente causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA o codice fiscale dell’impresa.
- Conservare tutta la documentazione (fatture e ricevute).
- Inserire le spese nella dichiarazione dei redditi (modello 730) per beneficiare della detrazione suddivisa in 10 quote annuali.
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